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CORSO DI FORMAZIONE
ALL’INSEGNAMENTO DELLO HATHA YOGA
ANNO ACCADEMICO 2010 -2011
PRESENTAZIONE
Giunto con successo al 6° anno di attivazione, si tratta di un corso annuale rivolto a chi abbia almeno due anni di pratica yoga alle spalle.
Lo scopo è mettere in grado lo studente di gestire una lezione o un corso di Hatha Yoga.
Essendo lo Hatha Yoga un lavoro che parte dal corpo fisico, lo studente dovrà acquisire una conoscenza di base dell'anatomia e della fisiologia umana,
una discreta conoscenza e padronanza delle tecniche dello Hatha Yoga, dei loro benefici e delle loro limitazioni, nonchè
della letteratura classica riguardante lo stesso, la capacità didattica di far fronte alle esigenze e alle problematiche di quelli che saranno i suoi allievi.
Il corso quindi non affronterà, se non con accenni o riferimenti, tematiche come la meditazione, la filosofia dello yoga, o la cultura dell'India,
ma rimarrà incentrato sulla pratica e sulla letteratura classica riguardante solo ed esclusivamente lo Hatha Yoga.
Una presentazione ufficiale del corso sarà tenuta sabato 18 settembre ore 11.00
Si pregano tutti gli interessati a partecipare a questo incontro al termine del quale saranno prese le adesioni definitive.
DOCENTI
Il corso sarà tenuto da Gilda Giannoni con la collaborazione di Michele Spangaro, dottore chiropratico,
per quanto riguarda le parti di anatomia quali articolazioni, muscoli e colonna vertebrale,
e di Silvia Vianello, medico di medicina generale, per quanto riguarda il resto dell'anatomia
e della fisiologia umana.
REQUISITI
Almeno due anni di pratica di Hatha Yoga,
eventualmente attestati dall’insegnante seguito. Si accettano al massimo 12
partecipanti. Necessario un colloquio di preselezione con l’insegnante.
FREQUENZA
venerdì
dalle 19.00 alle 22.00
sabato
dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00
- 18 lezioni di tirocinio con cadenza di due lezioni al mese.
Vista la brevità e il carattere concentrato del corso,
non sono ammesse assenze agli incontri mensili se non con approvate
giustificazioni. In ogni caso il diploma non verrà rilasciato a chi non
frequenta almeno l’85% dei suddetti incontri mensili (1 sola assenza ammessa).
Nessuna assenza per le lezioni di tirocinio che potranno essere concordate per
quanto riguarda i giorni in cui svolgerle.
DATE
Le date mensili potrebbero essere passibili di
cambiamenti, che saranno eventualmente concordati largamente in anticipo
(almeno 2 mesi prima).
| 1° incontro |
venerdì 24 - sabato 25 |
settembre |
2010 |
| 2° incontro |
venerdì 29 - sabato 30 |
ottobre |
2010 |
| 3° incontro |
venerdì 26 - sabato 27 |
novembre |
2010 |
| 4° incontro |
venerdì 10 - sabato 11 |
dicembre |
2010 |
| 5° incontro |
venerdì 28 - sabato 29 |
gennaio |
2011 |
| 6° incontro |
venerdì 25 - sabato 26 |
febbraio |
2011 |
| 7° incontro |
venerdì 18 - sabato 19 |
marzo |
2011 |
| 8° incontro |
venerdì 08 - sabato 09 |
aprile |
2011 |
| 9° incontro |
venerdì 06 - sabato 07 |
maggio |
2011 |
Esame finale sabato 09 luglio 2011.
Discussione tesine in data da stabilire nel mese di maggio/giugno 2011 presumibilmente al mercoledì sera.
Un ulteriore incontro verrà stabilito per visionare insieme gli
esami svolti e spiegare eventuali errori o incomprensioni. Il rilascio
del diploma avverrà in occasione del pranzo o cena di fine anno
dell’Associazione, in data da stabilire (seconda metà di
luglio).
ORGANIZZAZIONE GENERALE DELL’INCONTRO
MENSILE
| VENERDÌ |
| 19.00 | Preghiera iniziale |
| 19.10 | Pratica e Esercitazioni |
| 22.00 | Preghiera finale |
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| SABATO |
| 09.00 | Preghiera iniziale - Prima parte teorica |
| 11.00 | Pausa colazione |
| 11.30 | Seconda parte teorica |
| 13.30 | Pausa pranzo |
| 14.30 | Terza parte teorica |
| 17.00 | Preghiera finale |
Per i residenti fuori Verona
è data la possibilità di dormire in sede al venerdì sera con sacco a pelo.
TIROCINIO
Una parte di pratica di insegnamento è fondamentale per approfondire
e perfezionare la propria competenza e prendere appunti e spunti per
ritrovare e consolidare la teoria appresa negli incontri mensili. Il
comportamento e le prove del tirocinio verranno valutate ai fini del
diploma. Sono richieste 18 ore totali di presenza ai corsi settimanali
dell’Associazione (consultare gli orari dei corsi per
l’anno 2009 -10 sul sito o in sede); esse dovranno essere
suddivise in due presenze obbligatorie al mese a partire dal mese di
ottobre per finire a luglio. Il tirocinio avrà la seguente
progressione:
| Lezioni | 1 - 6: | assistere alle lezioni settimanali per rendersi conto del loro andamento; |
| Lezioni | 7 - 8: | assistere durante le lezioni un singolo allievo nell'esecuzione di un āsana; |
| Lezione | 9: | fare da dimostratore mentre l'insegnante guida la lezione; |
| Lezione | 10: | guidare l'intera classe nel riscaldamento; |
| Lezioni | 11 - 12: | guidare la classe nell'esecuzione di un āsana |
| Lezione | 13: | assistere un singolo allievo nell'esecuzione del pranayama; |
| Lezione | 14: | guidare la classe nell'esecuzione del pranayama; |
| Lezione | 15: | guidare la classe nel rilassamento; |
| Lezione | 16: | guidare la classe nell'esecuzione di una sequenza di āsana; |
| Lezione | 17: | guidare la classe per un'intera lezione data; |
| Lezione | 18: | preparare una lezione e guidarla in classe; |
Il comportamento e le prove del tirocinio verranno valutati ai fini del
diploma. La presenza in orari di lezione dell’associazione per
tirocinio non comporta la possibilità di partecipare alle
lezioni dei corsi oltre le 18 ore stabilite. Per frequentare i corsi
occorrerà pagare le rispettive quote.
ESAME FINALE
Si svolgerà un esame scritto della durata di circa due
ore, il sabato mattina dalle 9.00 alle 11.00 e sarà incentrato sui temi appresi
durante le lezioni degli incontri mensili. A seguito saranno poste ancora tre
domande teoriche orali, una prova di esecuzione pratica ed una prova di
insegnamento pratica.
TESINE E DISCUSSIONI
Il candidato dovrà preparare una tesina di almeno 10mila
caratteri su un argomento da concordare con l’insegnante. La discussione della
tesina avverrà di fronte ai soci dell’Associazione che vorranno partecipare, di
modo che il candidato si abitui a parlare in pubblico, verrà presentata come
seminario e dovrà avere durata di circa un’ora. Il candidato dovrà inoltre
prepararsi a rispondere ad eventuali domande che il pubblico avrà la possibilità
di porre alla fine dell’argomentazione.
PROGRAMMA
| 1. |
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Pratica: una lezione classica.
Prima Parte: collocazione storico - letteraria dello Hatha Yoga - i diversi tipi di yoga. Scuole principali. Presentazione dei testi: Hathayogapradipika, Gheranda Samhita.
Seconda Parte: la figura dell'insegnante ieri e oggi: comunicazione e deontologia.
Terza Parte: come strutturare una lezione: tempi e quantità di pratiche.
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| 2. |
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Prima Parte: avviarsi alla pratica: cenni sul linguaggio e importanza dei saluti.
Seconda Parte: prima fase della lezione, il riscaldamento e gathasta yoga.
Terza Parte: anatomia: il sistema scheletrico e le articolazioni.
Esercitazioni: esercizi del gathasta yoga.
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| 3. |
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Esercitazioni: guida a turno.
Prima Parte: teoria dell'āsana e differenza tra āsana, esercizio ginnico e postura.
Seconda Parte: il sistema muscolare e come gli āsana agiscono sui muscoli.
Terza Parte: creare una sessione bilanciata.
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| 4. |
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Prima Parte: simbologia della sequenza e degli āsana.
Seconda Parte: lavorare sul simbolo - risvolti psicologici della pratica.
Terza Parte: anatomia e fisiologia: la colonna vertebrale, principali patologie.
Pratica: posizioni di allungamento e di chiusura.
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| 5. |
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Pratica: āsana di inarcamento e rafforzamento.
Prima Parte: anatomia e fisiologia: il sistema endocrino.
Seconda Parte: il lavoro degli āsana sugli ormoni.
Terza Parte: fisiologia yoga: prana, prana-vayu, nadi e chakra.
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| 6. |
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Pratica: āsana di torsione e di flessione laterale.
Prima Parte: anatomia e fisiologia: apparato genitale.
Seconda Parte: āsana per la donna, per l'uomo e per i bambini - cenni sullo yoga a coppie.
Terza Parte: strutturare una lezione terapeutica.
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| 7. |
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Pratica: āsana di equilibrio e di inversione.
Prima Parte: le terza fase della lezione: l'attenzione al respiro ed il pranayama.
Seconda Parte: anatomia e fisiologia: apparato respiratorio e cardiocircolatorio.
Terza Parte: i diversi pranayama, mudra, bandha, mantra.
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| 8. |
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Pratica: una sessione di pranayama; āsana meditativi e dei testi.
Esercitazioni: discussione e progettazione della tesina finale.
Prima Parte: anatomia e fisiologia: il sistema nervoso.
Seconda Parte: i meccanismi dello stress e la sua azione sul sistema linfatico e immunitario.
Terza Parte: quarta fase della lezione: il rilassamento/ differenza tra rilassamento e meditazione.
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| 9. |
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Prima Parte: oltre la pratica in classe: i guna e la dieta yoga.
Seconda Parte: le pratiche di purificazione o shatkarman.
Pratica: sequenza di shankprakshalana e visione dei kriya.
Terza Parte: anatomia e fisiologia: apparato digerente e metabolismo.
Esercitazioni: prove esemplificative dell'esame finale.
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